The Endless River part 4 – Chicco e il castello dei colori – Italian


Dedica :
Il Fiume infinito abbraccia sempre i sogni di tutti e aspetta senza fretta l’ombra del cambiamento.

Chicco era il migliore amico di Astro è piaceva giocare e divertirsi vedendo le facce di Astro, era anche un cagnolino molto spiritoso e divertente .
Chicco amava far trovare ad Astro dei segni strani in modo che con la sua fantasia potesse far volare perché Astro molto curioso voleva sempre capire ciò che gli accadeva intorno.
Un giorno gli fece trovare addirittura un pezzetto di gomma colorata che la spacciava per materia interstellare inviata da un popolo alieno , poi alla fine tutto finiva sempre in una risata tra i due amici che si divertivano sempre.
Era solito anche nascondersi , ecco perché un giorno giocando a nascondersi vicino alla riva del fiume infinito , scoprì che il fiume è anche pericoloso.
Infatti dietro un piccolo masso vicino ad una roccia molto speciale chiamata la roccia del vento, Chicco trovo una porta sul terreno che era nascosta dalle frasche e dall’erba.
Aprì la porta, c’era una scala scese di un gradino e in un attimo sparì nel buio e nel silenzio dell’acqua che gli scorreva accanto.
Dopo un giorno che non lo vedeva, Astro si preoccupò, perché non si era mai allontanato per così tanto tempo e i suoi giochi duravano soltanto qualche ora , non così a lungo.
Ma come poteva trovarlo ?
Prima lo cercò nelle vicinanze del fiume infinito, ma niente , poi poco lontano c’era una collina e pensò di andare lì a vedere , perché Chicco ci andava spesso quando lanciava i suoi desideri e sogni, perché pensava che essendo più in alto i suoi sogni potessero avverarsi con più facilità.
Una delle cose più belle che legava Astro a Chicco era la loro amicizia , vera sincera , senza nessuna invidia , senza nessuna negatività.
C’erano momenti di discussione , ma il loro rapporto era così bello che ogni spigolo veniva arrotondato.
Ma cosa è veramente l’amicizia ?
Forse la frase che da la portata di questo sentimento profondo e il capire senza chiedere molto e l’aspettare l’altro rispettando il fluire dei suoi pensieri.
E soprattutto è un dono e anche fortuna perché Astro ha conosciuto Chicco per caso in un pomeriggio di una giornata di estate dove scorrazzando per il fiume infinito, incontrò questo cagnolino che si era perso e dal quel momento non si sono mai più lasciati.
L’amicizia quella vera è quella dove i pensieri diventano unici per volare nell’Infinito.
Per Astro , Chicco oltre che essere il compagno di giochi e di avventure insieme era un suo grande amico e doveva trovare il modo di arrivare nello stesso punto del tempo e dello spazio in cui Chicco era arrivato.
Astro era triste perché non trovava il suo amico decise di chiudere gli occhi e di cercarlo seguendo la sua fantasia infinita.
Con questa magia Astro riesce a vedere molto bene il filo che lo lega con l’amicizia di Chicco .
il filo è trasparente con dei riflessi blu colore del cielo , Astro inizia sorridere , fatelo anche voi miei lettori è contagioso .
Inizia seguire questo filo e dopo aver girato per qualche minuto, poco lontano dalla loro casa scopre la pietra del vento e capisce cosa è successo , Chicco entrando in quella porta era stato trasportato nel castello dei colori, perché il vento con la sua forza mischia l’aria formando la bellezza dei colori.
Ora sarebbe facile per Astro seguirlo, ma non è così, perché nel fiume infinito di porte ce ne sono molte e possono essere usate solo una volta , quando una porta è stata usata dopo qualche giorno svanisce e ne compare un’altra in un’altro punto del fiume infinito.
Poco lontano da lì Astro cercando altre porte ne trova una è strana sembra che riflette la luce , così senza pensarci la apre e in un istante viene inviato nel paese degli specchi.
Astro è stato proprio sfortunato , ora si trova in questo paese dove ogni riflesso può essere vero oppure solo riflesso.
Arriva in un punto dove vede il riflesso di una decina di Astro , rimane impietrito però non si perde di animo e cerca di capire quale sia il riflesso corretto , si perché nel paese degli specchi per muoversi occorre indovinare il riflesso corretto , cioè quel riflesso che proietta l’immagine senza distorsioni, così inizia a sorridere e seguire il vero sorriso.
Come farà capire questo Astro ?
Bene Astro per capire dove fosse , ha una idea , crede che il sorriso sia una delle cose più belle e vere è difficilmente il riflesso lo può distorcere è così cerca una uscita , finalmente trova l’uscita però nel paese degli specchi tutto è così riflesso.
Incontra degli alberi riflessi , dei laghi riflessi , delle montagne e riflesse degli animali riflessi .
Sembra quasi tutto vero o tutto finto però prosegue nella ricerca di una uscita da questo paese.
Ad un tratto sente una musica riflessa , ma vi chiederete come può essere una musica riflessa ?
Si nel paese degli specchi anche la musica è riflessa , ogni suono viene riflesso generando alla fine solo rumore .
Il suono dell’acqua e la somma del suono e del suo riflesso , il canto degli uccelli , il rumore degli animali , è difficile da spiegare ma Astro ha una idea che è quella distinguere i rumori dal loro riflesso con un piccolo trucco.
Ha costruito con un foglio di carta un cono come quelle delle castagne , ma poi dentro al cono ha messo una lente e una moneta.
La lente riflette sulla moneta e siccome la moneta e divisa in due parti il suo o riflesso viene separato e sente distintamente la musica del paese degli specchi.
Ora con il cono sente anche una voce riflessa di un personaggio un uomo , forse un pastore che facendo pascolare le sue pecore .
Il pastore disse, gatto delle meraviglie se vuoi uscire da questo posto cerca la pecora del mio gregge quella con due macchie nere devi seguirla , lei va sempre a giocare nella valle del tempo , li ci sono dieci porte , poi sta a te scegliere la porta giusta.
Astro era felice di questo consiglio, ma come fare per ringraziare il pastore , ma certo lancio un sorriso su uno degli specchi , tanto prima o poi per riflesso arriverà alla persona che lo ha aiutato.
Astro dopo poco trovo la pecora con le macchie e la segui fino alla valle del tempo.
Una volta arrivato Astro trovo dieci porte tutte uguali , in quell’istante venne in mente una frase che diceva Chicco quando lo vedeva in difficoltà , diceva sempre Astro tu puoi tutto , non scegliere mai la strada più ovvia , prendi quella che senti più vicina al tuo istinto e sarà quella più giusta è fortunata.
Ma intanto anche nel paese degli specchi venne sera e Astro penso di trovarsi un riparo per la notte , li vicino c’era un tronco scavato, ma prima di addormentarsi uno sguardo al cielo .
Era buffo vedere le sue stelle e la luna riflesse era davvero spettacolare perché si moltiplicavano all’infinito , ma la stanchezza aveva deciso per lui per un sonno profondo mentre un insieme di lune lo accompagnava nel mondo dei sogni.
Di buon ora al mattino si alzò ma prima di decidere una delle porte per uscire dal paese degli specchi , penso che valesse la pena vedere l’alba.
Era davvero molto bella almeno venti soli riflessi fecero il saluto ad Astro poi un piccolo respiro ed ecco Astro davanti alle porte e senza pensarci prese la prima sulla destra ma prima di varcarla una voce lo ferma dicendo, stai per entrare nella porta dell’infinito , significa che il tempo è annullato e tu perderai il tuo potere di guardiano del tempo , sei certo di quello che stai facendo ?
Astro non ebbe dubbi e varcò la porta e vide Chicco perso nel castello dei colori , così cerco di arrivarci e in pochi minuti riuscì a ritrovare Chicco.
Chicco felicissimo, ma aveva capito che mancava qualcosa ad Astro.
Astro era felice con una punta di tristezza e Chicco lo aveva capito bene.
Ora erano nel castello dei colori insieme i due amici , astro si vedeva che era felice con malinconia e Chicco subito chiese , Astro perché non sei sereno ?
Forse Chicco non ne sono sicuro ma ho perso il compito di essere il guardiano del tempo, di questo mi dispiace ma non potevo perdere un amico, Chicco era commosso e abbracciò Astro , ma subito Astro il gatto più bello del mondo , disse ora Chicco dobbiamo trovare il modo di uscire dal castello dei colori per tornare al fiume infinito.
Astro era vicino all’entrata del castello dei colori , una entrata enorme una scala tutta colorata che sembrava quasi l’arcobaleno, ora i nostri amici erano insieme ed erano quasi invincibili , potevano tutto.
Astro disse entriamo Chicco , dobbiamo trovare la porta che ci farà arrivare al fiume infinito.
Appena entrati si trovano davanti un personaggio molto strano , forse una guardia del castello , solo che non era armato era circondato di luce e al posto dell’arma aveva un pennello molto grande e come munizioni una serie di colori una tavolozza .
Astro si avvicinò e saluto il personaggio , e si fermò a chiedere ma chi sei ?
Sono la guardia del castello dei colori , ma voi siete stranieri ?
Astro rispose che si erano persi e che speravano di trovare la porta del tempo che lo riportasse al fiume infinito.
La strana guardia rispose che nel castello dei colori non esistono porte del tempo, esiste soltanto il naturale fluire dei colori.
Prese il suo pennello e iniziò a disegnare un paesaggio che sembrava il fiume infinito con la sua valle , Astro , ma questo posto lo conosco e il fiume infinito
La guardia proseguì il suo disegno colorando ogni dettaglio , ogni cespuglio , ogni roccia , i nostri amici erano rimasti veramente di sasso per la precisione e la bellezza del disegno sembrava che la guardia era stato nella valle del fiume infinito.
Astro era in silenzio e non appena terminò gli chiese ma ci sei mai stato in questo posto ?
No mai, straniero ho solo disegnato il tuo desiderio è il tuo sogno , e questa la tua casa ?
Si rispose Astro.
Dimmi guardia del castello dei colori come posso ritrovare questo posto ?
Tu sei sulla buona strada la porta giusta e vicina, entra nel castello , ed esci dall’altra porta vedrai troverai le tue risposte , la guardia saluto astro e Chicco e sali sulla torretta per il suo incarico.
Chicco che era razionale chiese ma Astro come faremo , i castelli hanno solo una entrata e l’uscita è sempre quella .
Ma Astro rispose Chicco forza dobbiamo trovare per forza una uscita entriamo nel castello.
Sono senza parole raccontare del castello dei colori , appena dentro uno spiazzo enorme accoglie chi entra , la dominante dei colori sono quelli pastello , sembra quasi un mare colorato tenue dove i riflessi del sole fanno ondeggiare i colori , la forma del castello non è arroccata , ma ampia , quasi a significare la maestosità della struttura , intorno al castello, c’è una muraglia enorme , ma il muro sembra trasparente , però una volta che la luce del sole arriva si genera un alone intorno al castello di tutti i colori , molto bello a vederlo .
Il castello così diventa quasi una serie di anelli tutti colorati .
Al centro del castello una torre quadrata di colore giallo come il grano , forse li c’era il re o il depositario dei colori.
Ma ad un tratto mentre i nostri amici stavano ammirando il castello.
Appare a davanti a loro un volto amico, il mago delle ore felici.
Eccomi Astro so che avevi bisogno di un aiuto, ti ho visto un po’ in difficoltà .
Tu hai avuto coraggio nelle tue azioni per salvare il tuo amico , hai perso il potere di viaggiare nel tempo , ma solo perché ora sei un guardiano del tempo molto speciale a protezione delle dimensioni della fantasia , questo significa che puoi viaggiare nel tempo, nello spazio , nella fantasia e anche nei sogni delle persone , fanne buon uso mi raccomando.
E mentre Astro stava per chiedere al mago una cosa , il mago svanì nel nulla.
Astro capì subito il grande regalo che aveva avuto e Chicco fu subito felice di questa bella novità .
Ma ora proseguiamo Chicco , vediamo la torre come è , forse da lì sopra si può vedere l’uscita che porta verso l’esterno e forse verso il fiume infinito.
I nostri amici salirono e furono in cima sulla torre , guardarono intorno , ma nessuna porta , Chicco e se fosse nascosta ?
Beh vedremo dobbiamo trovarla a tutti i costi, nel frattempo il sole stava scendendo dietro la collina del castello generando un alone di mistero ancora più accentuato e Astro rimase lì a vedere e salutare il sole che andava dormire , era stata una giornata pesante e piene emozioni , astro stava aspettando il saluto delle stelle , quando il suo amico stremato dalla stanchezza si addormentò, ma successe una cosa straordinaria, mentre stava aspettando le stelle guardò per un attimo Chicco , rimase rapito dal suo sonno profondo, e gli si avvicinò vicino.
Quando fu nelle vicinanze , gli arrivarono come un fulmine delle immagini , era il sogno di Chicco in quel momento , erano nel castello dei colori e arrivarono in fondo al castello , poi Chicco guardando l’ombra della torre sul muro del castello con una mano riuscì ad entrare nel muro e poi uscire dall’altra parte, poi le immagini diventarono sempre più confuse fino a diventare nitide quando si vedeva in modo netto il fiume infinito, poi la meraviglia era vedere Chicco felice sulle rive del fiume infinito mentre suonava un flauto e Astro si perdeva nelle note e nella acqua affascinante del fiume infinito.
Astro aveva capito che quello che aveva visto era il dono che aveva ricevuto e meritato cioè quello di poter viaggiare nella fantasia dei sogni dei ognuno di noi, con gli occhi che brillavano di questa nuova dimensione stava per guardare e salutare le sue stelle , poi ad un tratto , quelle più belle di spegnevano una ad una per far riposare Astro e lui per accontentare le stelle si mise vicino a Chicco quasi per accompagnarlo nei suoi sogni.
La mattina e i riflessi del castello dei colori svegliarono presto i nostri amici , forza Chicco svegliati dobbiamo tornare a casa , si Astro ma come faremo ?
Hai una idea ?
Certo che si , devi seguirmi, scesero dalla torre , da una pendenza come quasi fossero su uno scivolo e viaaaaaaaaa !!!
Arrivarono in fondo al castello e c’era solo il muro , Astro aveva le so alle al muro e stava osservando Chicco davanti a lui , dimmi Astro hai una idea dimmi !!!
Si Chicco fai un salto e cerca di prendermi , ma perché hai voglia sempre di giocare ???
Dai subito fai quello che ti dico ok , ma questa volta è un po’ sciocco, Astro rideva.
Chicco con un balzo cerco di afferrare Astro , ma lui che era un gatto molto veloce con uno scatto si tolse davanti e Chicco cadde verso il muro , ma non andò a sbattere , passo attraverso il muro , evviva !!!! esclamò Chicco , siamo fuori dal castello, ma come potevi sapere Astro ?
Chicco sono molto speciale lo sai , hai ragione scusa ma cosa importa siamo fuori ora qui vicino dovremmo trovare una porta che ci porterà al fiume infinito.
E i nostri amici dietro un cespuglio videro una porta ma come facciamo sapere se è quella giusta , si avvicinarono e li vicino scorreva un ruscello, è un segno Chicco dai che torniamo a casa.
Entrarono nella porta e scomparvero dal castello dei colori per comparire in pochi istanti nel fiume infinito.
Finalmente a casa , la casa è davvero bella e la si apprezza di più quando manca.
Astro e Chicco erano al fiume infinito e per festeggiare questo avvenimento fecero una festa.
Astro che era diventato guardiano del tempo speciale a protezione della dimensione della fantasia e dei sogni , volle mettere in pratica quello che aveva imparato , così aveva preparato un regalo per Chicco , era un flauto.
Ecco Chicco questo è per te , ma Astro come facevi sapere che desideravo tanto questo oggetto , è sempre stato un mio sogno , e non te l’ho mai detto.
Poi si fermò un attimo , ho capito Astro non dirmelo , sei entrato nei miei sogni per farmi questo bellissimo regalo , grazie , ma Astro subito gli disse grazie Chicco per la tua bella e vera amicizia.
Astro ha anche un bel messaggio per i suoi lettori, l’amicizia è un avvenimento straordinario perché avviene senza barriere , per mantenerla bella però occorre che sia vera, e che sia desiderata da tutti e due gli amici
Grazie Astro per questo bel messaggio, io cosa posso dire che soltanto i sorrisi e la pazienza può dare le ali all’amicizia , ma quando inizia volare forse arriva anche fino ad Antares la stella preferita di Astro e poi rimane nel cielo blu a illuminare il mondo come dovrebbe essere.
E la luna con i suoi bagliori illuminavano una serata fredda di inverno , mentre il cielo sgombro di nuvole e pulito dal vento faceva ammirare a tutti il meraviglioso spettacolo delle stelle che giocano con i loro raggi a confondere e divertire Astro e Chicco.

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