The Endless River part 8 – Astro e il drago del vento – Italian


Dedica :

Il vento è un mistero , non si sa da dove nasce ma quando arriva prende le direzioni che solo lui conosce , mentre solo i nostri pensieri riescono immaginare la sua casa.

In un pomeriggio ventoso , Astro e Chicco erano in casa a sentire fuori il vento fischiare.
Per Astro il vento è una musica , e ha una tonalità ben definita , forse lui pensa che se riesce ad arrivare alla casa del vento può creare la sua musica che raggiunge le stelle.
Si sentiva in modo chiaro il cigolio di una finestra che il vento animava con la sua forza.
Quasi il cigolio rovinava il rumore e il suono del vento.
Astro disse questo cigolio è fastidioso, forse è bene mettere a posto la finestra , e quindi uscì di casa.
Chicco passami un po’ di olio , ed ad un tratto , arrivò una raffica di vento forte , che portò un nido di uova di drago, Astro raccolse il nido ma un colpo di vento portò sugli occhi di Astro una foglia , scivolò e cadde e l’uovo si schiuse.
Era un piccolo drago , un simpatico draghetto.
Il vento forte oltre il nido trasportava una vasca da bagno , delle carte e dei giochi .
Una di queste carte arriva sul muso di Astro , era una mappa.
Astro tolse la carta dagli occhi e vede che sulla mappa c’è una strada che porta alla casa del drago.
Ad un tratto il vento inizio a fischiare e farsi sentire , quasi come se il vento volesse portarsi via la mappa, ma si calmò subito.
Astro guardò la mappa , per arrivare alla casa del draghetto c’era da attraversare il tempio del gatto saggio, poi il ponte del lupo dal pelo d’argento e poi per ultimo attraversare la foresta dei vento gelidi e forti, e quindi si arriva alla casa del drago.
Astro e Chicco decisero di aiutare il draghetto a tornare a casa .
Chicco disse aspettiamo , c’è troppo vento, non possiamo fare il viaggio ora , il vento prima o poi si calmerà e così decisero di chiamare il draghetto soffio della sera.
Astro disse ora fa buio e c’è vento andremo domani e tornarono a casa mentre Tiffy stava aspettando dentro la casa.
Per lei il vento era pericoloso , le sue ali erano molto forti ma delicate nello stesso tempo.
Chicco e Astro passarono la notte tormentati dal vento, con tutti i rumori degli alberi ,il cigolio delle porte e delle finestre.
Poi un rumore alla porta richiama l’attenzione dei nostri amici , chi è che bussa ?
Chicco disse chi è a questa ora ?
Era una Fenice , un uccello magnifico , quasi un’aquila molto più maestosa con il collo colore d’oro , le sue piume rosse e la coda azzurra.
Astro meravigliato disse cosa succede e cosa ci fai qui a quest’ora?
Sono venuto a trovare il draghetto.
Entra pure , la fenice inizia a raccontare , vedete è importante riportare a casa il draghetto perché lui è il draghetto del vento e guida le nuvole il vento e i lampi del cielo e questo lo può fare soltanto se è nella sua casa , lontano perde questo potere , probabilmente la madre lo starà cercando per insegnare a lui i segreti del vento e del cielo in modo che possa proseguire nel suo compito.
Si Fenice ho capito , ma come posso io e i miei amici aiutare il draghetto ?
La Fenice , bene astro tu hai la mappa per arrivare alla casa , fai in modo che raggiunga la sua casa io vi sorveglierò, perché potrebbe esserci nelle vicinanze il gatto ombra che potrebbe mettere in pericolo il draghetto perché potrebbe volere il suo potere e se si impossessa del vento diventerebbe il più potente animale ombra dell’universo.
Io mi occuperò in modo di tenere lontano il gatto ombra ma Astro tu puoi accompagnare il draghetto ?
Certo che si, vero Chicco e Tiffy ?
È così i nostri amici presero l’impegno.
Ma come faremo a trovarti Fenice ?
Non preoccuparti Astro io vigilerò sempre molto vicini a voi ma mi vedrai solo tu perché volerò tra le dimensioni degli universi paralleli per confondere il gatto ombra e solo il custode delle stelle potrà vedermi.
E ad un tratto la fenice uscì dalla porta per sparire nel buio della notte è così il draghetto entrò nella casa dei nostri amici e per ripararlo dalla notte , Astro prese una piccola cesta e il piccolo draghetto al caldo della casetta e con l’amicizia di tre nuovi amici si addormentò, Chicco di mise vicino a lui , mentre Astro continuò ancora per un po’ ad osservare le raffiche di vento con Tiffy che era sempre meravigliata dalle azioni di Astro.
Astro chiamò Tiffy , dici che ce la faremo ?
E Tiffy non puoi dubitare , tu sei il custode delle stelle, sei speciale.
Grazie Tiffy e Astro un po’ più rinfrancato prese le raffiche più forti del vento le diresse verso una stella in modo che quando scendevano i raggi della stella facessero un gioco di luci simile a una fontana o un fiore lo aveva fatto per Tiffy perché non ha mai dubitato di Astro e per la sua amicizia anche se da poco amici.
Poi Astro chiamò a se Chicco , il draghetto domani arriverà alla sua casa in modo che possa governare il vento e ritrovare la sua mamma.
E i nostri amici si addormentarono carichi di sogni ,di pensieri positivi e di buone nuove.
Astro di buon ora prese la mappa e con i suoi amici presero il sentiero che porta al tempio del gatto saggio.
Per non affaticare il draghetto molto piccolo , Chicco ebbe una grande idea , prese una scatola di cartone e con delle bacche molto grosse , resistenti e rotonde simili a noci ma molto piu’ tonde , fece delle ruote e cosi’ potevano portare e tirare la scatola per il sentiero.
Stavano proseguendo nel loro cammino , quando un ramo da un albero si staccò e si avvicinò pericolosamente al draghetto , subito in un lampo arrivò la fenice con il suo splendido volo a raccogliere il ramo prima che colpisse il draghetto.
Astro che vide la scena , è molto importante il draghetto , forza amici dobbiamo proseguire.
E cosi’ i nostri amici arrivarono vicino ad un ponte che portava al tempio del gatto saggio.
Il tempio era una piccola costruzione molto semplice , ma i nostri amici erano meravigliati.
Si perché era tutto costruito di bolle di sapone trasparenti, ma molto resistenti ed elastici , tanto che Astro si lasciava andare su una parete per poi rimbalzare e rimanere in piedi .
Dentro questo tempio c’era una piccola statua di un gatto .
Astro si avvicina con i suoi amici e vede che la statua è reale e viva , una voce lo chiama , benvenuto Astro , sapevo che un giorno saresti arrivato.
E benvenuti anche ai tuoi amici , avete un compito molto duro , io sono il gatto saggio , devo fare una richiesta a voi che siete su questa strada, diffidate del gatto ombra , è cattivo e vuole impossessarsi del segreto del vento , voi dovete impedirlo e aiutare il piccolo draghetto a tornare alla sua casa.
Ora andate e seguite il colore argento , finchè diventa un colore unico.
E così i nostri amici ringraziarono il gatto saggio e presero una strada dove il colore argento era visibile , come un filo che porta in un sentiero amico , in fondo il gatto saggio aveva dato un consiglio e forse molto buono.
Tiffy era stanca e disse Astro ci fermiamo un momento ?
Certo Tiffy e Chicco che stava tirando la scatola anche lui aveva bisogno di un po’ di riposo .
Mentre i nostri amici stavano sostando vicino ad un masso , una figura si stava avvicinando , ciao amici , ciao Astro , era un gatto molto scuro , e tu chi sei disse Astro ?
Sono un amico , io abito in fondo a questa strada sopra una collina e conosco molto queste strade sarei onorato ad accompagnarvi , Chicco subito , grazie per il pensiero , e anche Tiffy ringraziò , Astro era diffidente .
Il gatto si mise a raccontare delle storie per rendersi simpatico , e in effetti ci sapeva fare tanto che Chicco era ammirato dai suoi racconti come Tiffy .
Proseguirono tutti insieme nella lunga strada argento , Tiffy aveva capito che Astro era un po’ silenzioso e si avvicina ad Astro .
Astro ma va tutto bene ? e subito Astro sfodera uno dei suoi più bei sorrisi per tranquillizzare Tiffy ,certo Tiffy.
Forza amici proseguiamo , il gatto posso accompagnarvi almeno per un po’ ?
Chicco subito certo che si , andiamo tutti insieme.
Ad un tratto però il gatto si avvicinò al draghetto che aveva perso una bacca , il suo cibo e stava per darlo al draghetto , quando con una zampata , Astro toglie la zampa del gatto dal draghetto.
Fermo non lo toccare , ho capito tu sei il gatto ombra !!!!!
Ma tu come hai fatto scoprirmi ? semplice le tue storie non erano divertenti e poi tu non hai ombra , perché sei un’ombra .
Vattene e non farti più vedere !!!
Sei sciocco Astro adesso avrai pane per i tuoi denti, il gatto ombra diventò enorme e cercò di prendere il draghetto , Astro si mise in mezzo , e poi la fenice arrivò come un razzo per difendere il draghetto e i nostri amici il gatto ombra prese la via della collina e si dileguò in qualche secondo.
La fenice si ferma un attimo , Astro hai visto fai attenzione prosegui la tua strada perché potrebbe ritornare, e così i nostri amici senza indugi giunsero nelle vicinanze del ponte del lupo d’argento.
Era molto importante superare il ponte senza paure perché il ponte era sospeso quasi nell’infinito ed era di colore trasparente , era una prova molto dura .
Astro e Chicco e Tiffy si erano bloccati perché avevano paura , ma ad un tratto una grande idea di Astro , che disse Tiffy riesci a disegnare con la luce un palloncino , si beh cero Astro non è cosi’ poi difficile , ecco vedi ora facciamo un gioco soffiamo tutti insieme vince chi fa arrivare il palloncino oltre il ponte.
Ecco il trucco i nostri amici tutti stavano tutti con lo sguardo verso il cielo per spingere il palloncino , in questo modo non si rendevano conto della vista così pericolosa.
Forza Chicco soffia , Astro disse e lui a tutta forza si impegnava , il draghetto era divertito vedere i suoi strani amici impegnarsi in quel modo.
E così superarono il ponte del lupo dal pelo d’argento.
Arrivati dall’altra parte erano tutti soddisfatti avevano superato una grande prova.
I miei lettori saranno stati meravigliati dalla fantasia di Astro , si in effetti ne ha davvero molta , ma lui non si ferma alle apparenze , ecco la grande cosa che ci sta insegnando , andare a fondo nelle cose e non arrendersi , spero che questo messaggio arrivi davvero a tutti .
Ed ora alla fine un ululato , forse lo stesso lupo dal pelo d’argento saluta i nostri amici nella loro impresa .
Ora si stanno dirigendo verso la foresta dei venti gelidi.
Arriva veloce dall’alto la Fenice , che ringrazia Astro e i suoi amici per quello che stanno facendo e chiede ad Astro di fare attenzione perché la foresta è molto pericolosa e i venti che soffiano in modo alterno sono davvero dei soffi magici e possono distruggere ogni cosa , occorre avere la genialità di scoprire il modo per affrontarli , non avere fretta , pensa bene , ora devi solo stare attento ai venti , il gatto ombra non arriverà fino a li, anche lui teme la foresta.
In fondo alla foresta c’è la casa del draghetto , te ne accorgerai perché vedrai delle cose spettacolari che solo chi può guidare il vento riesce.
Buona fortuna , e così i nostri amici s’incamminarono , ma siccome era ora mai sera decisero di riposare un po’ e trovarono riparo presso dei grossi cespugli e piante che avevano fatto una piccola capanna naturale.
Per Astro il momento della sera era quello del saluto alle sue stelle e così come tante volte , uscì dalla capanna e il muso all’insù per vedere le meraviglie del cielo e per scoprire sempre qualcosa di nuovo , erano molto vicini alla foresta dei venti gelidi , ed ad un tratto un’ombra si avvicinava minacciosa , era ancora il gatto ombre che tentava forse per l’ultima volta di arrivare al draghetto.
Ma una cosa eccezionale accadde , il gatto ombra stava per colpire Astro , la fenice era li per intervenire , quando un raggio di luce , disintegrò il gatto ombra.
La fenice si avvicina ad Astro , Astro pensavo che eri molto vulnerabile , ma devo ricredermi.
Grazie Fenice , lo sai che sono il custode delle stelle e quello era soltanto uno schiaffo che Antares ha voluto dare a chi voleva fare male ad Astro.
Vero , disse la Fenice sei davvero speciale e si dileguò nelle ombre della sera .
Astro non volle raccontare quello che era accaduto ai suoi amici che stavano dormendo e riposando , prima di rientrare salutò con il suo più bel sorriso Antares che ricambiava con la sua luce più bella.
Era mattina e i nostri amici proseguirono nel loro viaggio verso la foresta dei venti gelidi.
Il vento era davvero terribile , molto freddo forte e fischiava , in alcuni punti sembrava quasi che suonava una canzone , poi ancora il freddo .
Astro chiese a Tiffy di ripararsi sotto l’ala del piccolo draghetto , questo vento gelido poteva essere fatale per lei.
La foresta era immensa e passarono indenni i soffi gelidi , ma ora stavano attraversando una parte della foresta dove il vento prende colore e la sua potenza diventa davvero devastante , freddo , gelo , e colore riempiva tutto e i nostri amici erano in difficoltà avevano trovato un piccolo riparo vicino ad un albero .
Chicco , si stiamo qui per un po’ di tempo , perché passino questi venti così forti.
Il draghetto stava dormendo , i nostri amici erano quasi congelati , Astro si rivolge a Chicco , non pensavo che fosse così dura , speriamo di farcela.
Poi Astro si avvicina al draghetto , e con la zampa accarezza la sua testa e gli dice certo che come dura anche per te piccolo draghetto.
Il draghetto che stava dormendo si sveglia ed esce per un attimo dalla sua cesta , mette la testa fuori dal riparo e soffia verso l’alto e in quell’istante tutti i venti non sono piu’ colorati , poi con un altro soffio colora di rosso uno dei venti che sembra andare verso una direzione ben precisa, poi si gira verso Astro e sorride !!!!
Astro e i nostri amici sono meravigliati , e dopo un attimo tutto diventa chiaro , il vento smette di soffiare regna la calma.
Astro non capisce , ma da lontano vede una ombra gigantesca , era la mamma del Drago che aveva visto il segnale del piccolo draghetto , e aveva ordinato la calma a tutti i venti .
Il draghetto corre verso la mamma che lo abbraccia , i nostri amici che vedono la scena sono felici che il draghetto abbia trovato la sua casa.
La mamma del drago si avvicina ai nostri amici che intanto si erano rinfrancati.
Grazie per tutto quello che avete fatto per il mio piccolo draghetto , lui è molto importante anche perché sarà lui che quando sarà grande guiderà i venti e soprattutto guiderà i cambiamenti di pensiero dell’universo , è lui che è il custode del vento.
Il Draghetto si avvicina ad Astro gli sorride , poi soffia sulla sua zampa , si gira verso la mamma e gli sorride .
Astro , il piccolo draghetto ti ha fatto un piccolo dono , è piccolo ma tanto importante perché lui è il custode del vento ma tu sei dopo quel gesto di amicizia che ti ha fatto puoi anche tu guidare il vento , non si sa mai ti potrà servire.
Astro , grazie Draghetto per il regalo , sono onorato e felice di questo.
Ma ora che tutto è così bello perché non facciamo una bella festa ?
Certo Astro disse la mamma del Drago e così fecero una bella festa tutti insieme e per festeggiare l’evento , i soffi più alti pulirono il cielo come mai avevano fatto per far risplendere il cielo della bellezza delle stelle così care ad Astro.

Fu il momento di salutare i loro nuovi amici , aspetta Astro disse la mamma del draghetto, Sali con i tuoi amici su questo vento che ti porterà al fiume infinito.
E così dopo i saluti i nostri amici presero la via del cielo a cavallo di un vento uno dei più belli per tornare a casa al fiume infinito.
I nostri amici avevano imparato molto da questa storia , quello che appare non è sempre reale , occorre andare a fondo nelle cose .
Serve determinazione e impegno nel riuscire in una piccola impresa .
E che i sogni possono avverarsi , grazie Astro per questi insegnamenti e le stelle e i sogni dei nostri amici alimentavano lo scorrere dell’acqua del fiume infinito che per l’occasione rifletteva di azzurro e oro le sue acque così magiche e così speciali.

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